venerdì 3 luglio 2015

Come scrivo...una storia

Che cos'è una storia? 
La storia presuppone il racconto e, la sua strutturazione, avviene grazie a sequenze di eventi che accadono nel tempo, sono accaduti, sono simili ad eventi accaduti realmente, oppure sono inventati e risultano quindi il frutto della fantasia dello scrittore o del narratore della storia stessa.

storia

LE SEQUENZE

La storia  è scandita in sequenze.
La sequenza è un'unità narrativa che presenta uniformità di contenuto e struttura.
Le sequenze sono di vario tipo ed il loro alternarsi all'interno del racconto determina lo stile e le caratteristiche essenziali del narrato:


  • NARRATIVE è presente l'azione e la storia procede
  • DESCRITTIVE è presente la descrizione di qualsiasi componente della storia
  • DIALOGICHE è presente il dialogo tra i personaggi
  • RIFLESSIVE è presente il giudizio, il pensiero, la riflessione



sequenze
LO SVILUPPO

Lo svolgersi della storia presuppone un tempo:

  • EPOCA (il momento preciso in cui si collocano i fatti)
  • ARCO DI TEMPO (la durata temporale dello svolgersi dei fatti)

LA DURATA

Bisogna inoltre considerare che esistono dei riferimenti temporali che è opportuno prendere in considerazione nella stesura di una storia:
  • IL PERIODO NARRATIVO (il tempo di lettura)
  • IL PERIODO REALE (il tempo reale)

tempo della storia

LE TECNICHE
Le tecniche per variare la durata sono:

  • ANALISI O ESTENSIONE: tempo del racconto più lungo del tempo reale; si ha quando si presentano i pensieri e le riflessioni dei personaggi  
  • ELLISSI: salto di tempo in cui gli eventi non vengono riportati; si tralasciano volutamente per creare variazione temporale
  • SOMMARIO O RIASSUNTO: tempo del racconto più breve di quello reale che costringe a contrazioni nello svolgersi e nel narrare
  • INTERRUZIONE DELLA NARRAZIONE: tempo del racconto fermo perché o si descrive (un ambiente, un personaggio, un oggetto, un animale, ecc.) o si inseriscono giudizi e riflessioni, oppure un momento introspettivo del personaggio
  • SCENA: tempo del racconto coincide con quello della storia e si utilizza il dialogo


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