martedì 14 luglio 2015

Come impostare la scrittura dello Storytelling

Se credete che fare dello storytelling sia roba per tutti vi sbagliate di grosso!!!
In realtà lo storytelling è una vera e propria arte, perché è molto difficile coinvolgere sentimentalmente il pubblico senza farlo annoiare.

Ma come si scrive lo storytelling?
Lo storytelling, per dirsi davvero efficace, deve servirsi di diversi punti ben definiti, da rispettare:
  •   Emozione: si devono usare argomenti che coinvolgano sentimentalmente il pubblico come ad esempio problemi, soluzioni, rivelazioni…
  •   Relazione: per una buona riuscita dello storytelling è necessario far sì che l’ascoltatore si immedesimi nel personaggio protagonista ed entri in empatia con esso.
  •     Fiducia: fare il possibile per guadagnarsi la fiducia del lettore.
  •    Semplicità: più una storia è semplice e più è d’impatto. Si devono ridurre al minimo i tempi, i personaggi ed i luoghi a quelli strettamente necessari.
  •      Personale: si possono indicare alcuni riferimenti alla morale della storia ma questa deve essere ricavata necessariamente dall’ascoltatore.
  •      Immersione: se il pubblico si immerge completamente nel racconto si è svolto a pieno il lavoro di storyteller.
  •   Familiare: le storie devono avere una struttura standard, ben conosciuta dall’ascoltatore, in modo tale da permettergli di inquadrare facilmente lo sviluppo.

È tutto così semplice?
Naturalmente no! Dietro alla creazione di uno storytelling vi sono team altamente specializzati e preparati, che si dedicano al meglio al lavoro di “coinvolgimento emotivo”.
Questo, per dire, che fare dello storytelling non è poi così semplice come sembra anzi, come tutte le cose che all’inizio sembrano semplici, in realtà si rivela, in un secondo momento, essere molto complesso.
Autore: Will Sferrati
 
scrittura storytelling
Impostazioni di Scrittura



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