Rispetto alla descrizione informativa, quella letteraria deve avere sicuramente una chiave di lettura ed una visuale particolare.
Non si può utilizzare una forma oggettiva e fredda, se non in pochi singoli passaggi.
Rispettando alcune fondamentali regole si potrebbe creare la condizione per cui la descrizione non resti accessoria di un impianto narrativo, ma diventi espressività letteraria di primo piano:
- usare il linguaggio metaforico: ad esempio con una struttura metonimica che rilevi ed enfatizzi il particolare
- impostare in funzione di presenze ed assenze in modo tale da trasmettere il punto di vista al lettore nella maniera più chiara possibile
- richiamare e mettere in luce significati e ricordi
- costruire sulla base di metafore e paragoni, oppure di unione degli opposti
- suggerire nel delineare gli elementi, lasciando un alone sottinteso che susciti suggestioni e riflessioni
- giocare sulle dimensioni in modo tale che gli elementi assumano importanza di conseguenza

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