venerdì 14 agosto 2015

STORYTELLING PROMOZIONALE: la storia di Sylvia ed Alex

“Sylvia, diplomata in scienze idrauliche, come ogni anno, raggiunge in auto la nonna che gestisce una panetteria, punto di riferimento per tutto il piccolo paesino.
Alex, agricoltore per tradizione, lavora con metodi innovativi per produrre dell’ottimo frumento di qualità, vicino al piccolo paese.
Silvya raggiunge l’abitazione della nonna e, questa volta, quest’ultima decide di affidarle la gestione del locale, stanca di dover lavorare, consegnandole un grembiule ed un vecchio libro di ricette.
Sylvia, stupefatta, accetta la sfida imprenditoriale e, subito, si mette a lavoro, svolge ricerche, legge ricette, ma niente da fare, non riesce a emulare la mano esperta della nonna, tanto che, la panetteria, perde la sua affezionata clientela.
Alex, che è il fornitore di grano del panificio, si propone di aiutarla, ma Sylvia rifiuta orgogliosamente.
Un violento nubifragio però, che imperversa sul piccolo paesino, cambia la situazione.  Lei, che era diplomata in scienze idrauliche, organizza una conferenza per allertare  i cittadini riguardo il pericolo che l’unico ponte, che collega il paesino con la strada che porta alla città più vicina, potrebbe crollare.
I cambiamenti climatici sono l’argomento che la ricercatrice studia da anni e, proprio grazie al temporale, inizia la collaborazione tra Sylvia ed Alex: i due infatti cercano di arginare le inondazioni, con l’aiuto degli abitanti del paesino, per metterlo in sicurezza.
Finalmente, dopo un po’ di giorni, il sole torna a splendere, l’allarme meteo cessa e Sylvia può tornare alla panetteria, ma questa volta aiutata da Alex, che le porta la migliore farina in circolazione e le dà indicazioni e consigli su come preparare il pane al meglio.

Dopo tutto, non si tratta solo di mescolare tra loro gli ingredienti, ma anche due aspetti opposti: la tradizione e l’innovazione”.
ponte
Ponte

Potreste pensare alla trama di un film, ma in realtà, si tratta di un cartone animato intitolato “The Golden Ear”, scelto dall’Unione Europea come attrazione al padiglione Expo 2015, per sensibilizzare gli spettatori in merito ad un argomento delicato, come quello dell’ambiente.
Il filo conduttore, come avete visto, è il pane, questo, perché l’intero evento dell’Expo è basato sul problema della disponibilità delle risorse sul nostro pianeta.
Ho scelto volutamente questa storia per illustrarvi un classico esempio di storytelling applicato ad una campagna di sensibilizzazione, piuttosto che ad una di promozione.

Se questo post ti è stato utile per comprendere al meglio cosa si intende quando si parla di storytelling applicato ad una campagna di sensibilizzazione, condividilo; se invece hai ancora altri esempi di storytelling, lasciali come commento, saremo felici di approfondire.
William Sferrati