giovedì 21 maggio 2015

Come scrivo...per grappoli

Pianificare la fase di scrittura non significa togliere forza al flusso delle idee, ma ricercare i legami logici, strutturati su livelli, che si allacciano in geometria radiale, per cui ogni livello/snodo, può fungere da centro per l'espansione del processo logico-creativo.
Un aspetto importante è quello di non limitare la quantità di associazioni logiche di primo livello ed assicurarsi sempre che il rapporto di associazione esista realmente e in più casistiche, certo non limitando esclusivamente ad un criterio arbitrario personale...

mercoledì 20 maggio 2015

Come scrivo: un'inserzione

Tendenzialmente si è portati a sottovalutare l'importanza di un'inserzione, perché spesso affidata alla stampa o al web, presenta dei campi fissi da compilare che lasciano veramente ben poco all'elaborazione e alla forma.
L'importante è fornire riferimenti chiari e corretti in modo tale da instaurare da subito un clima solidale nella potenziale transizione.
Distinguiamo le inserzioni in
  • annuncio di vendita
  • offerta di lavoro
  • ricerca /acquisto

Bisogna considerare poi il fatto che stiamo producendo un testo non solo informativo, ma soprattutto persuasivo.

Quella che interessa maggiormente strutturare adeguatamente è l'annuncio di vendita, soprattutto se quello che si vuole proporre non ha caratteristiche commerciali competitive.
Attenzione alle formule troppo accattivanti, che all'acquirente esperto potrebbero risultare false o poco credibili.

Meglio rifarsi al testo pubblicitario e le sue caratteristiche, senza eccedere nell'artefatto.
Riprendiamo la componente denotativa, che risulta chiara e valida per tutti; occorre inoltre capire che tipo di pubblico vogliamo richiamare e con quali modalità formulare il messaggio in modo tale che risponda immediatamente ad un bisogno concreto.

Si devono specificare le caratteristiche dell'offerta e i suoi vantaggi, puntando anche su un lessico accattivante ed un registro adeguato al tipo di mercato, al cosiddetto target di riferimento.
Evitare l'uso di superlativi o comparativi; meglio puntare su di un lessico semplice, senza ambiguità che potrebbero inficiare la convinzione dell'acquirente.

L'offerta di lavoro deve essere formulata invece sulla base della convinzione che il datore di lavoro dovrebbe scegliere proprio voi fra tanti: per cui puntare sull'originalità, in questo caso potrebbe essere vincente. Siamo sempre nella strutturazione di un testo informativo-persuasivo.

La ricerca / acquisto, invece, per essere valida, deve poter essere quanto mai precisa ed esauriente, anche nei più piccoli dettagli, per generare dei risultati soddisfacenti in breve tempo: il fattore- qualità di un'inserzione che riguarda la ricerca è farsi comprendere da un pubblico vasto e spesso generico.



Come scrivo: una e-mail

La posta elettronica è ormai un sistema quotidianamente usato, ma chi sa come impostare correttamente una e-mail?
Si presenta innanzitutto come una forma particolare di lettera e può essere impostata sia come lettera personale  che come lettera formale, anche se è molto più pratica per la compilazione delle varie sezioni.

Esistono programmi di posta elettronica che presentano un'interfaccia friendly, che permette l'inserimento dei vari campi per la gestione dei dati di invio (mittente, destinatario e rubrica apposita).

Sul piano testuale dobbiamo considerare innanzitutto l'oggetto, ossia il contenuto che deve essere indicato in forma sintetica e chiara (ad esempio: OGGETTO: richiesta info); l'inizio ovviamente recherà tutte le formule di apertura simili alla lettera, a seconda del grado di formalità della comunicazione.
Riguardo il contenuto è bene adottare il cosiddetto sistema della piramide invertita (partire dal punto focale, per poi proporre approfondimenti.

STRUTTURA DEL TESTO A PIRAMIDE INVERTITA:


Caratteristiche:

  • brevità
  • ordine
La firma nella formale è rigorosamente con nome e cognome.
Gli allegati consentono la gestione di testi, immagini, dei quali è necessario controllare i formati e la dimensione.

Una forma di educazione impone sempre la risposta, anche se concisa.
Sembra doveroso inoltre ricordare che l'uso delle maiuscole per singole parole o intere frasi, equivale ad un urlo e che lo stile impone l'essenzialità e la chiarezza.

Come scrivo: il verbale

Il verbale è un resoconto ufficiale con finalità precise:

  • informare
  • ricordare
  • attestare
Lo schema fisso del testo può essere utilizzato in vari contesti ( Consigli, Amministrazioni, Assemblee, ecc.):


Si raccomanda la numerazione progressiva delle sedute e l'intestazione recante l'organo che si riunisce. 
Si riporta a titolo esemplificativo uno schema di verbale da poter riutilizzare ed adattare alle proprie esigenze:

CONSIGLIO.../ASSEMBLEA...

Verbale n.1 del ...[data]

Oggi, 00/00/0000, alle ore 00.00, si riunisce.....nel.... [luogo], presidente...., funge da segretario..., per discutere i seguenti punti  all'O.d.G.:
........
Sono presenti....
sono assenti......
Si procede alla lettura e discussione....

Esauriti tutti i punti all'O.d.G., la seduta è tolta alle ore 00.00

Il Segretario                                                       Il Presidente      




Una questione di stile...

Di solito, per mantenere un maggiore distacco, nel linguaggio si usa la forma impersonale oppure la terza persona, evitando totalmente la prima persona singolare, più usata nel colloquiale-confidenziale.

Un esempio concreto chiarisce sicuramente meglio la risultanza espressiva e stilistica:


Come scrivo: la lettera formale?

Un testo finalizzato a comunicare con destinatari non familiari prevede una strutturazione particolare, la cui difficoltà spesso sta nel gestire tutta una serie di abbreviazioni, che si riescono a gestire facilmente in videoscrittura; più difficile ne risulta quella cartacea a cui si può facilmente sopperire con un buon manuale, magari anche con traduzione inglese (in rete ce ne sono tanti reperibili gratuitamente).
In questo caso è importante il tipo di rapporto che intercorre con il destinatario, che può essere di tipo:
  • lavorativo
  • professionale
  • burocratico
per cui parliamo di:
  • lettera commerciale
  • lettera di assunzione/presentazione
  • lettera burocratica
  • lettera circolare
SCHEMA COMPOSITIVO:
Tra le caratteristiche più importanti c'è il distacco e l'impersonalità, l'uso del Lei se ci si rivolge alla singola persona, del Voi al plurale (scritti sempre con l'iniziale maiuscola) e le già ricordate abbreviazioni.

Trovare il centro...

Un'importante regola compositiva è quella di trovare un centro, attorno a cui organizzare tutta la struttura del testo. 
Il contenuto concettuale, che fa emergere il tema centrale, deve poter far individuare e ricavare i singoli particolari, tradotti e sviluppati attraverso la propria interpretazione o punto di vista, e rivolti a far emergere l'ideologia di fondo che sottende la struttura.


Semplificazione anglosassone: show, don't tell

Una buona regola, variamente applicabile, ci viene fornita dalla tecnica di scrittura cinematografica, che prevede un criterio basato sul concetto del "mostrare e non raccontare".
Il principio è quello di non utilizzare troppe descrizioni o spiegazioni, ma di lasciare che prevalgano le azioni.
In conclusione, "scrivere con gli occhi" e non con dei giudizi, con delle osservazioni, con delle interpretazioni.


Sinossi...quando e come usarla?

La sinossi permette una più agevole gestione del contenuto e, spesso, si può anche utilizzare preventivamente, in fase di pre-scrittura, allo scopo di ottenere uno schema più dettagliato del contenuto del testo.

Ma come riassumere?

La prima regola è sicuramente legata al contenuto, che deve mantenere le informazioni di base del testo, senza eccedere nei particolari, e deve poter fare risalire al testo originale, senza difficoltà ricostruttive.


E se il testo avesse confini?...

Delimitare un testo non vuol dire solo utilizzare delle regole ortografiche ben precise...
Il testo ha confini fisici, concreti che vanno applicati in base a criteri compositivi e finalità comunicative precise. Alcuni esempi:
Le formule di apertura, la titolatura, così come quelle di chiusura, di congedo, racchiudono la struttura, il contenuto e ne permettono l'ampliarsi a seconda dell'unitarietà, dell'organicità e della completezza, funzionali alla finalità espressiva, che deve essere sempre chiara e precisa.

Come lo scrivo?

Nel mondo del preconfezionato, come si affronta la difficoltà della scrittura, nel momento in cui abbiamo bisogno di esprimerci in modo adeguato e funzionale?
Il problema principale risulta essere come scrivere e non solo cosa scrivere!

Un testo che si rispetti deve risultare:
  • completo, esauriente
  • coerente, ordinato
  • coeso, con una struttura compatta
  • legato alla situazione (con riferimento al destinatario ed alle finalità)
Potrebbe sembrare scontato, ma troppo spesso ci affidiamo allo spazio bianco e alla nostra inventiva e fantasia, mortificando la tecnica espressiva...studiata...